Amministrazione trasparente

Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d'Aosta

Trasparenza amministrativa ed integrità

La trasparenza amministrativa costituisce lo strumento più efficace per avvicinare le istituzioni ai cittadini, consentire il controllo sociale sull’operato delle pubbliche amministrazioni e prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità e di corruzione.
Il principio di trasparenza si concretizza nel concetto di “accessibilità totale” ai dati e alle informazioni. La pubblicità dei dati e delle informazioni è il principale strumento per consentire ai cittadini di esercitare il diritto di controllo sull’andamento e sulla gestione delle funzioni pubbliche.
Strettamente connesso alla trasparenza è il concetto di integrità, considerato che l’integrità rimanda a principi e norme di comportamento etico su cui deve essere fondata l’attività di ogni amministrazione pubblica e può essere assicurata soltanto in un contesto amministrativo trasparente, mentre l’opacità è spesso il terreno fertile per i comportamenti illegali.

E’ con questo spirito che il Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta ha adottato il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità, in attuazione del decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33, sulla base della quale è organizzata la presente sezione di Amministrazione Trasparente.

Disposizioni generali

Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (art.10 c.8 lett.a)

Società trasparente

Atti generali (art.12 c.1, art.12 c.2)

PIAO

Oneri informativi per cittadini e imprese (art.34 c.1, art.34 c.2)

Organizzazione

Organi di indirizzo politico-amministrativo (art.13 c.1 lett.a, art.14)

Sanzioni per mancata comunicazione dei dati (art.47)

Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali (art.28 c.1)

Articolazione degli uffici (art.13 c.1 lett.b, art.13 c.1 lett.c)

Telefono e posta elettronica (art.13 c.1 lett.d)

Consulenti e collaboratori

(art.15 c.1, art.15 c.2)

Curricula consulenti e collaboratori

Incarichi conferiti suddivisi per annualità

Dichiarazioni consulenti

Personale

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta non ha personale dipendente.
In forza di quanto previsto dall’art. 2 dello Statuto dell’Associazione Regionale dei Professionisti e Artisti della Valle d’Aosta si avvale, quale associato, del personale di segreteria dell’Associazione (n. 2 dipendenti di quest’ultima). Per la fruizione di tale servizio (oltre che per avere disponibilità dei locali della sede dell’Associazione in Aosta, Via Porta Praetoria n. 41) l’Ordine versa annualmente all’Associazione Regionale dei Professionisti e Artisti della Valle d’Aosta una quota predeterminata e stabilita attribuendo una quota per ciascun iscritto all’Ordine.

Di seguito il dettaglio delle somme versate all’Associazione nel corso degli ultimi esercizi:

  • anno 2018: 9.765,00 €;
  • anno 2019: 9.450,00 € (di cui 4.830,00 versati nel 2020);
  • anno 2020: 9.450,00 €;
  • anno 2021: 10.465,00 € (di cui 2.961,25 versati nel 2022);
  • anno 2022: 10.465,00 €;

Bandi di concorso

Allo stato il Consiglio dell’Ordine non ha deliberato bandi di concorso

Performance

Ai sensi dell’art. 2, comma II bis del D.L. 31 agosto 2013 n. 101, convertito Legge 30 ottobre 2013, n. 125, gli Ordini professionali non sono tenuti ad applicare la normativa prevista dal D.Lgs. n. 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di performance.

Nello specifico, la norma dispone che “gli Ordini, i collegi professionali, i relativi organismi nazionali e gli Enti aventi natura associativa, con propri regolamenti, si adeguano, tenendo conto delle relative peculiarità, ai principi del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad eccezione dell’articolo 4, del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, ad eccezione dell’articolo 14 nonché delle disposizioni di cui al titolo III, e ai soli principi generali di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica ad essi relativi, in quanto non gravanti sulla finanza pubblica“.

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non ha dipendenti.

Enti vigilati o controllati

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è tenuto a pubblicare i dati di cui all’art. 22 D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 dal momento che lo stesso: non ha potere di nomina di Amministratori di Enti Pubblici (art. 22 comma I lettera a D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33); non detiene quote di partecipazione – neppure minoritarie – di società (art. 22 comma I lettera b D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) e non controlla Enti di diritto privato (art. 22 comma I lettera c D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33)

Attività e procedimenti

Dati aggregati attività amministrativa (art.24 c.1)

Tipologie di procedimento (art.35 c.1, art.35 c.2)

Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati (art.24 c.3)

Provvedimenti

Provvedimenti organi indirizzo-politico (art.23)

Tutti i provvedimenti adottati dal Consiglio regionale sono reperibili sul sito all’indirizzo https://oasvda.org/delibere

Provvedimenti dirigenti (art.23)

Controlli sulle imprese

Disposizione non applicabile all’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta ed in ogni caso oggetto di abrogazione da parte dell’articolo 43 comma I lettera d) che, per l’appunto, ha abrogato l’articolo 25

Bandi di gara e contratti

Allo stato il Consiglio dell’Ordine non ha deliberato bandi di gara o di selezione

Bandi di gara e contratti impostazione conseguente alla Delibera ANAC 605/2023 ed all’entrata in vigore del D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36

  • Atti e documenti di carattere generale riferiti a tutte le procedure
    • Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici;
    • elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi, schemi tipo;
    • procedure di gara con sistemi di qualificazione;
    • procedure di gara regolamentate (settori speciali);
    • Dati ed informazioni sui progetti di investimento pubblico.
  • Singole procedure di affidamento
    • Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici
    • Fase di pubblicazione
      • Dibattito pubblico;
      • Documenti di gara e pubblicazione a livello nazionale.
    • Fase di affidamento
      • Trasparenza dei contratti pubblici – Composizione Commissioni giudicatrici;
      • Pari opportunità ed inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR, PNC e nei contratti riservati;
      • Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
    • Fase esecutiva
      • Collegio consultivo tecnico;
      • Pari opportunità ed inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR, PNC e nei contratti riservati;
  • Sponsorizzazioni
    • Contratti gratuiti
    • Forme specializzi partenariato.
  • Procedure di somma urgenza e di protezione civile
  • Finanza di progetto.

Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Nel corso degli esercizi 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023 l’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non ha concesso sovvenzioni, contributi sussidi ne’ altri vantaggi economici

Criteri e modalità (art.26 c.1)

Atti di concessione (art.26 c.2, art.27)

Bilanci

Bilancio preventivo e consuntivo (art.29 c.1)

Tutti i bilanci approvati dal Consiglio regionale sono reperibili sul sito all’indirizzo https://oasvda.org/bilanci

Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio (art.29 c.2)

Beni immobili e gestione patrimonio

Patrimonio immobiliare (art.30)

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non possiede beni immobili.

Canoni di locazione o affitto (art.30)

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è parte nell’ambito di contratti di locazione (attiva o passiva).

In forza di quanto previsto dall’art. 2 dello Statuto dell’Associazione Regionale dei Professionisti e Artisti della Valle d’Aosta ha disponibilità – quale associato – dei locali di proprietà di quest’ultima in Aosta, Via Porta Praetoria n. 41. Per la fruizione degli stessi, destinati ad ospitare la propria sede (oltre che per usufruire dei servizi di segreteria) l’Ordine versa annualmente all’Associazione Regionale dei Professionisti e Artisti della Valle d’Aosta una quota determinata in euro 105,00 (centocinque/00) per ciascuno dei propri iscritti.

In relazione all’esercizio 2020 l’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta ha versato all’Associazione Regionale dei Professionisti e Artisti della Valle d’Aosta una quota pari a 9.030,00 euro (novemilatrenta/00), nel 2021 10.465,00 euro (diecimilaquattrocentosessantacinque/00), nel 2022 10.465,00 euro (diecimilaquattrocentosessantacinque/00),nel 2023 12.230,00 euro (dodicimiladuecentotrenta/00).

Controlli e rilievi sull’amministrazione

Controlli e rilievi sull’amministrazione (art.31 c.1)

Atti degli Organismi Indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe

Relazioni del revisore al rendiconto

Relazioni del revisore

Corte dei Conti

  • Deliberazione e relazione sul controllo dei piani di revisione ordinaria delle partecipazioni societarie detenute dalle amministrazioni pubbliche valdostane emanata dalla Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione Valle d’Aosta

Servizi erogati

Carta dei servizi e standard di qualità (art.32 c.1)

costi contabilizzati (art.32 c.2 lett.a), art.10 c.5)

Tempi medi di erogazione dei servizi (art.32 c.2 lett.b)

Liste di attesa (art.41 c.6)

Pagamenti dell’amministrazione

Dati sui pagamenti

Indicatore di tempestività dei pagamenti (art.33)

Pagamenti informatici tramite la piattaforma PagoPA e IBAN (art.36)

Opere pubbliche

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è tenuto a pubblicare i dati di cui all’art. 38 D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 (le informazioni relative ai Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all’articolo 1 della legge 17 maggio 1999 n. 144 incluse le funzioni ed i compiti specifici ad essi attribuiti, le procedure ed i criteri di individuazione dei componenti ed i loro nominativi; gli atti di programmazione delle opere pubbliche, nonché le informazioni relative ai tempi, ai costi unitari ed agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate) non realizzando opere pubbliche.

Pianificazione e governo del territorio

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è tenuto a pubblicare i dati di cui all’art. 39 D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 (quali, tra gli altri, piani territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici, strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro varianti) non svolgendo attività di pianificazione e governo del territorio.

Informazioni ambientali

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non dispone di informazioni ambientali ai sensi dell’art. 40 comma II D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 (informazioni di cui all’art. 2 comma I lettera a D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 195 ed in particolare: qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente: 1. lo stato degli elementi dell’ambiente quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi; 2. fattori quali le sostanze, l’energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell’ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell’ambiente, individuati al numero 1; 3. le misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell’ambiente di cui ai numeri 1 e 2, e le misure o le attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi; 4. le relazioni sull’attuazione della legislazione ambientale; 5. le analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche, usate nell’ambito delle misure e delle attività di cui al numero 3; 6. lo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d’interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell’ambiente di cui al punto 1 o, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore di cui ai punti 2 e 3).

Strutture sanitarie private accreditate

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è tenuto a pubblicare i dati di cui all’art. 41 D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 in quanto le disposizioni ivi contenute sono rivolte alle “Amministrazioni ed agli enti del Servizio Sanitario Nazionale, dei Servizi Sanitari Regionali, ivi comprese le aziende sanitarie territoriali ed ospedaliere, le Agenzie e gli altri Enti ed Organismi Pubblici che svolgono attività di programmazione e fornitura dei servizi sanitari”, alle “Regioni” ed agli “Enti, alle aziende ed alle strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del Servizio Sanitario”.

Interventi straordinari e di emergenza

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta non è tenuto a pubblicare i dati di cui all’art. 42 D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 non avendo titolarità ad adottare provvedimenti contingibili ed urgenti ovvero, in generale, provvedimenti di carattere straordinario in caso di calamità naturali o di altre emergenze.

Altri contenuti

Prevenzione della Corruzione

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza;

Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza;

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta ha nominato quale Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, ai sensi dell’art. 1 comma VII della Legge 6 novembre 2012 n. 190, con decorrenza dall’8 luglio 2021, la Dott.ssa Maria Luisa TRAVERSA, Componente il Consiglio dell’Ordine priva deleghe gestionali. Dati di contatto: Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta, Via Porta Praetoria n. 41, mail: rpctordineassistentisocialiaosta@gmail.com

Relazioni del Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza;

Accesso civico ai sensi dell’art. 5 commi I e II D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33

Registro degli accessi

Whistleblowing

In adempimento a quanto previsto dal D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, l’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta ha attivato un proprio canale di segnalazione, che garantisce, anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione. La gestione del canale di segnalazione è affidata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.

Il segnalante può effettuare la segnalazione al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza di dell’Ordine mediante una delle seguenti modalità alternative tra loro:

  • in forma scritta:
    • tramite piattaforma crittografata, accessibile al seguente link seguendo le istruzioni ivi riportate;
    • a mezzo mail all’indirizzo rpctordineassistentisocialiaosta@gmail.com;
  • in forma orale, mediante richiesta di incontro diretto con il RPCT entro il termine di 10 giorni, previa fissazione di appuntamento. In occasione dell’incontro, la segnalazione, previo consenso del segnalante, è documentata a cura del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza mediante registrazione su un dispositivo idoneo alla conservazione e all’ascolto oppure mediante verbale. In quest’ultimo caso, il segnalante può verificare, rettificare e confermare il verbale dell’incontro mediante la propria sottoscrizione.

Qualora il RPCT risulti persona coinvolta, il segnalante dovrà ricorrere ad altre forme di segnalazione, denuncia o divulgazione pubblica previste dal D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24; in particolare lo stesso potrà inviare direttamente la propria segnalazione all’ANAC tramite il portale dalla stessa messa a disposizione tramite il link che segue: https://whistleblowing.anticorruzione.it/

Le segnalazioni possono essere effettuate:

  • dagli eventuali dipendenti, a qualsiasi titolo, dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta;
  • dai lavoratori autonomi, ivi compresi quelli indicati al capo I della Legge 22 maggio 2017 n. 81 (lavoro autonomo), nonché i titolari di un rapporto di collaborazione di cui all’art. 409 del Codice di procedura civile e all’art. 2 del D.Lgs. 15 giugno 2015 n. 81 (collaborazioni organizzate del committente), che svolgono la propria attività lavorativa in favore dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta;
  • dei lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta;
  • dei liberi professionisti ed i consulenti che prestano la propria attività lavorativa presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta;
  • dei volontari ed i tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che prestano la propria attività presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta;
  • delle persone con funzioni di amministrazione, vigilanza o rappresentanza dell’Ordine, anche qualora tali funzioni siano esercitate in via di mero fatto.

La tutela delle persone segnalanti appena indicate si applica nei seguenti casi:

  • quando il rapporto giuridico è in corso;
  • quando il rapporto giuridico non è ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali;
  • durante il periodo di prova;
  • successivamente allo scioglimento del rapporto giuridico se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite nel corso del rapporto stesso.

Rientrano tra le condotte per cui è possibile effettuare una segnalazione:

    1. illeciti amministrativi, contabili, civili o penali che non rientrano nelle ipotesi di cui alle lettere b), c), d) ed e) che seguono;
    2. illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali indicati nell’allegato al D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 ovvero degli atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell’Unione europea indicati nell’allegato alla direttiva (UE) 2019/1937, seppur non indicati nell’allegato al Decreto. Tra questi:
      1. Appalti pubblici;
      2. Sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali;
      3. Sicurezza dei trasporti;
      4. Salute pubblica;
      5. Tutela dell’ambiente;
      6. Protezione dei consumatori;
      7. Sicurezza e conformità dei prodotti;
      8. Servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
      9. Tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
    3. atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione di cui all’articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea specificati nel diritto derivato pertinente dell’Unione europea;
    4. atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all’articolo 26, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, comprese le violazioni delle norme dell’Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, nonché le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle società o i meccanismi il cui fine è ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l’oggetto o la finalità della normativa applicabile in materia di imposta sulle società;
    5. atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione nei settori indicati alle lettere b), c) e d).

Al fine di consentire al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza di curare le dovute verifiche, il segnalante precisa nella segnalazione – nella maniera più circostanziata possibile – le informazioni sulla violazione, come definite dalla presente procedura, a sua conoscenza. La segnalazione deve in ogni caso esplicitare:

    1. le circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il fatto oggetto della segnalazione;
    2. la descrizione del fatto;
    3. le generalità o altri elementi che consentano di identificare il soggetto cui attribuire i fatti segnalati.

Possono essere allegati documenti utili a fornire elementi di fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione, nonché l’indicazione di altri soggetti potenzialmente a conoscenza dei fatti. Non sono ammesse né verranno prese in considerazione segnalazioni generiche, informazioni che siano già di dominio pubblico, ovvero fondate su circostanze riferite da terzi o basate su voci correnti. Eventuali segnalazioni anonime sono oggetto di valutazione in termini di ammissibilità e fondatezza secondo quanto previsto dal presente articolo.

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta prende in considerazione le segnalazioni anonime quando le stesse risultino adeguatamente circostanziate e rese con dovizia di particolari e comunque in maniera tale da far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati (es., indicazione di nominativi o qualifiche particolari, menzione di uffici specifici, procedimenti o eventi particolari, etc.).
La procedura pubblicata regola nel dettaglio le modalità di gestione delle segnalazioni e fornisce tutte le informazioni utili al riguardo.